Murmuris
Teatro contemporaneo a Firenze

Murmuris da 14 anni si occupa di teatro e cultura a livello nazionale e internazionale. Lavoriamo da sempre nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della promozione del teatro contemporaneo attraverso progetti, laboratori, spettacoli, organizzazione di eventi, rassegne e festival. Dal 2013 Murmuris è parte della multiresidenza del Teatro Cantiere Florida di Firenze. Materia Prima è la rassegna di teatro contemporaneo a Firenze e uno degli atti culturali con cui Murmuris promuove artisti, registi e drammaturghi di nuova generazione.

Recensioni Teens_Materia Prima 2022

Il Mulino di Amleto
Elsinor Centro di produzione teatrale

Festen

Andato in scena il 17 Marzo 2022
Teatro Cantiere Florida, Firenze

Viola Zampieri
ISS Peano, Firenze

Questa fotografia, che ho deciso di intitolare “Colazione Finale”, rappresenta il finale dello spettacolo “Festen”, quando la famiglia decide di far colazione insieme dopo la tragica serata. Nella foto ci sono quattro sedie, una per ogni fratello, anche se in realtà una rimarrà comunque vuota in ricordo della sorella prematuramente scomparsa.

Fabio Natali, Matilde Raspanti, Vincent Legrottaglie, Tecla Seneci
ISS Peano, Firenze

Lo spettacolo “Festen”, andato in scena il 19/03/2022 presso il Teatro Cantiere Florida è stata una rappresentazione unica in cui cinema e teatro si sono uniti e hanno creato un tutt’uno. Gli attori, in tutto otto, hanno preso parte in due spettacoli contemporaneamente: quello sul palco e quello sul telo posizionato davanti al palcoscenico, dove venivano proiettati i volti in primo piano dei personaggi coinvolti nei dialoghi in quel momento. Oltre alla bravura degli attori, la trama dello spettacolo era intrigante. La storia è stata collegata al racconto di Hansel e Gretel, probabilmente, a nostro parere, perché condivide degli aspetti comuni, quali un personaggio malvagio e un segreto da svelare. È stato chiesto inoltre, al pubblico di scegliere quale storia raccontare, quella del copione verde o quella del copione giallo, per rendere partecipi e coinvolgere maggiormente gli spettatori. Cristian, il protagonista ha immedesimato il ruolo in maniera profonda, tanto da trasmettere inquietudine. Dopo la morte della sorella gemella, Linda, il ragazzo decide di smascherare la figura del padre, colpevole di aver commesso sui suoi due figli gemelli degli abusi sessuali. Decide di farlo durante una festa, che ha luogo nella casa del padre, per festeggiare il suo sessantesimo compleanno. Il segreto genera sensazioni diverse e da quel momento la scena è sempre più inquietante e cupa, ma allo stesso tempo intrigante. I dialoghi dei personaggi si alternano ai loro monologhi, pronunciati molto spesso davanti al telo sul palco o addirittura accompagnati da canto e chitarra. La musica era presente in alcune scene dello spettacolo: durante la festa e prima che il segreto fosse svelato era più movimentata, ma è diventata sempre più tesa a metà serata. La scenografia era abbastanza semplice, se non fosse per la brillante idea di aggiungere il telo sul quale era possibile vedere i volti dei personaggi come su un maxi-schermo. Dietro, in alcune scene, erano presenti sedie e un tavolino, ma niente di più. Ciò che ci ha colpito è stata l’aggiunta del “personaggio” che svolgeva il ruolo di cameramen, riprendendo gli altri attori e le loro emozioni, aiutandoci a capire meglio ciò che ogni personaggio provava, rendendo la scena sempre più emozionante da seguire. Lo spettatore poteva infatti scegliere da quale prospettiva vedere lo spettacolo: guardare oltre il telo e vedere gli attori che si stavano muovendo o il personaggio in primo piano. La scelta era anche condizionata dalle luci, perché in alcune scene erano più forti sullo spettacolo, mentre in altre erano più cupe, per mettere in risalto l’attore proiettato sul telo. Inoltre ci ha particolarmente piaciuto il nesso fra la storia di Hansel e Gretel e la storia stessa di Festen. Lo spettacolo è stata una rappresentazione unica, che ci ha colpito e ci ha inquietato allo stesso tempo

Festen_photo_Giuseppe_Distefano31