Murmuris
Teatro contemporaneo a Firenze

Murmuris da 14 anni si occupa di teatro e cultura a livello nazionale e internazionale. Lavoriamo da sempre nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della promozione del teatro contemporaneo attraverso progetti, laboratori, spettacoli, organizzazione di eventi, rassegne e festival. Dal 2013 Murmuris è parte della multiresidenza del Teatro Cantiere Florida di Firenze. Materia Prima è la rassegna di teatro contemporaneo a Firenze e uno degli atti culturali con cui Murmuris promuove artisti, registi e drammaturghi di nuova generazione.

Recensioni Teens_Materia Prima 2022

Zimmerfrei

Family Affair

Andato in scena il 03 e 04 Marzo 2022
Teatro Cantiere Florida, Firenze

Emerli Velija, Sheida Di Mauro
ISS Peano, Firenze

Il giorno 3 marzo abbiamo partecipato alla prima visione dello spettacolo Family Affair al teatro
cantiere Florida. Lo spettacolo trattava di storie di alcune famiglie italiane raccontate dai componenti famigliari stessi. Lo spettacolo era recitato da persone comuni che hanno deciso di prendere parte alla
realizzazione di questo progetto. Appena entrati nella sala, quest’ultima si presentava con una regia posizionata a sinistra rispetto allo spettatore e uno schermo al centro in cui si alternavano i video dei diversi attori. La regia gestiva i microfoni e le luci soffuse che illuminavano solamente gli attori che parlavano,
quest’ultimi davano le spalle al pubblico e raccontavano le storie dei loro altri componenti famigliari. Il loro abbigliamento era secolare e comune, inoltre indossavano delle cuffie dalla quali sentivano la storia che poi avrebbero dovuto narrare. Le storie raccontate sono ambientate nell’età contemporanea e attraverso queste siamo riusciti ad entrare ed immedesimarci nelle loro vite. Una funzione importante l’hanno svolta soprattutto i silenzi che permettevano ad ogni spettatore di assorbire e comprendere meglio la vicenda.
Questi racconti narrati sono riusciti a trasmetterci diverse emozioni che ci hanno colpiti in modo
particolare perché trattavano di una quotidianità che tutti noi possiamo comprendere. Una storia che ci ha colpito particolarmente è stata quella narrata dalle due ragazze omosessuali che oltre a portare in scena la loro storia hanno posto l’attenzione su un problema che ancora oggi sussiste.
Difatti la vicenda raccontava la vita di una ragazza sudamericana che è dovuta scappare da casa a causa del suo orientamento sessuale che per gli altri rappresentava un problema. Pertanto per poter vivere serenamente la sua vita sentimentale con la ragazza che amava ha scelto di venire in Italia dove finalmente ha trovato pace e serenità. Lo spettacolo si è concluso con una canzone in lingua spagnola suonata e cantata da due ragazze. Questa particolare scelta, dal nostro punto di vista, è servita ad unire tutte le diverse storie proponendo allo spettatore una riflessione in merito.

Natasha Senervithalange
ISS Peano, Firenze

Lo spettacolo tenuto il 3 Marzo intitolato “Family affair” racconta la storia della vita quotidiana delle famiglie italiane nella quale ogni componente condivide con il pubblico il proprio pensiero. Al centro del palco c’era un grande schermo che presentava dei personaggi che stavano seduti ed immobili in diverse parti della casa, mentre fuori dallo schermo c’erano persone che raccontavano il loro pensiero.
Mi è piaciuta molto la scelta di far raccontare la storia di una persona ad un’altra persona a
lui cara, perché questo ha reso il legame tra i due più forte. Gli attori che interpretavano i personaggi non erano veri attori però hanno recitato in maniera molto convincente.
Secondo me c’erano pochi oggetti di scena ma questi sono stati utilizzati bene, per esempio la luce è stata incentrata soprattutto dove i protagonisti di ogni scena parlavano. Non c’era un suono di sottofondo ma in questo caso non credo servisse. Ho notato anche che durante lo spettacolo le persone passavano davanti allo schermo, inizialmente non avevo capito il motivo, ma in seguito confrontandomi con i miei compagni di classe che questo faceva parte dello spettacolo. La scelta di mettere come scena finale due persone che cantavano è stata molto bella, perchè ha concluso in maniera fantastica lo spettacolo.

Sarimba

Gli attori
Gli attori dello spettacolo erano di ogni fascia d’età, da bambini a persone più anziane.
Tutti avevano una buona dizione e le parole erano ben scandite. Abbiamo trovato i bambini davvero bravissimi a recitare nonostante ci fosse un ampio pubblico . Sono riusciti a far arrivare a tutti il messaggio anche se in preda all’ansia e alla tensione.
I costumi
I costumi di scena erano molto semplici ma accurati e rispecchiano il personaggio che li indossa. Gli abiti erano molto adatti anche perché rispecchiano la semplice quotidianità di tutti i giorni e si adattavano perfettamente al contesto familiare di cui trattava lo spettacolo
La musica
In questo spettacolo ci sono stati vari momenti di silenzio tra una scena e l’altra, e questo ci è servito per capire, ascoltare e riflettere su ciò che dicevano gli attori. La musica era meno presente nello spettacolo.
Due delle ragazze con la chitarra ed il violino hanno suonato una canzone spagnola che è riuscita a coinvolgere il pubblico.
Le scenografie
Le scenografie, molto semplici e spoglie, rappresentano perfettamente il concetto dello spettacolo cioè quello della vita quotidiana.Una grande novità è la presenza non di normali scenografie, ma è data da uno schermo posto dietro agli attori cosa non comune all’interno di uno spettacolo teatrale.
Gli abiti
Questo spettacolo ha portato in scena modernità e originalità. Ha fatto vedere famiglie tradizionali, ma anche alternative, soffermandosi in particolar modo sulle storie di ciascun componente. Il mondo in cui viviamo su determinati aspetti è ancora retrogrado e portare in scena certi argomenti ma soprattutto certe realtà può solamente sensibilizzare e aiutare a far capire che ciò che è diverso non vuol dire sbagliato. La ricerca artistica sta compiendo passi in avanti perché sta cercando di cambiare gli ideali della classica
famiglia.
Le luci
le luci erano spente , l’unico punto di luce era un grande telo bianco dove venivano proiettati una serie di video dei vari attori . Il fatto che tutte le luci fossero spente faceva concentrare tutta l’attenzione su i video proiettati e abbiamo pensato che fosse per lo più per decorazione

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