Murmuris
Teatro contemporaneo a Firenze

Murmuris da 14 anni si occupa di teatro e cultura a livello nazionale e internazionale. Lavoriamo da sempre nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della promozione del teatro contemporaneo attraverso progetti, laboratori, spettacoli, organizzazione di eventi, rassegne e festival. Dal 2013 Murmuris è parte della multiresidenza del Teatro Cantiere Florida di Firenze. Materia Prima è la rassegna di teatro contemporaneo a Firenze e uno degli atti culturali con cui Murmuris promuove artisti, registi e drammaturghi di nuova generazione.

 
Teatro Metropopolare

PROTEGGIMI

Giovedì 16 Marzo / h 21.00

Teatro Metropopolare

Proteggimi

Giovedì 16 Marzo
h 21.00
Teatro Cantiere Florida

Via Pisana 111r, Firenze

055 7135357

prenotazioni@teatroflorida.it

Scena Libera – Riflessioni dal carcere

Un progetto realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze

drammaturgia e regia Livia Gionfrida
scene Alice Mangano
assistente alla regia Giulia Aiazzi
con Robert Da Ponte, Rodrigo Romagnoli, Ayoub El Mounim, Rossana Gay, Livia Gionfrida, Sofien Gozlan, Wu Kejan, Lorenz Marini, Luca Florin
progetto grafico Laura Meffe
organizzazione Rebecca Polidori
produzione Teatro Metropopolare
in collaborazione con Teatro Metastasio di Prato

Proteggimi è uno spettacolo realizzato all’interno del carcere maschile di Prato, dove negli ultimi nove anni Teatro Metropopolare ha creato una residenza artistica ideale, in cui allievi-attori detenuti e professionisti dello spettacolo si incontrano tutto l’anno, portando avanti un rigoroso processo di ricerca teatrale. Questo spettacolo è frutto di un lavoro attorno al tema del desiderio e trae spunto dall’opera del drammaturgo statunitense Tennessee Williams e, in particolare, dai personaggi del celebre “A Streetcar Named Desire” (“Un tram che si chiama desiderio”). Il gruppo, formato da detenuti-attori e professionisti esterni, ha lavorato a una vera e propria scrittura originale, frutto di un lungo studio e del confronto tra attori e regista. Ne è nato uno spettacolo sulla fragilità delle relazioni e sulla perdita. I personaggi di Williams sono collocati nel castello di vetro dei rapporti umani, all’interno del quale tutto può incrinarsi ed esplodere da un momento all’altro, sfociando nella violenza.